News: Juventus – Crotone vista dal web
(Categoria: Commenti ai match)
Inviato da nuccia_13
mercoledì 24 maggio 2017 - 23:27 16


Ecco una selezione dei primi commenti a caldo, estratti al termine della partita da alcuni tra i principali siti web. Una panoramica che consentirà un rapido confronto tra le varie voci che si alzano dal “coro dei giornalisti” per giudicare la prestazione della nostra amata Juventus: Doveva essere vittoria e vittoria è stata. Doveva essere scudetto e scudetto è stato.



E la bacheca si arricchisce!



TUTTOSPORT.COM: JUVENTUS CAMPIONE D'ITALIA: 3-0 al Crotone e sesto scudetto di fila! E quindi è leggenda, record assoluto, impresa che assume portata monumentale: sei campionati di seguito, terzo double con la coppa Italia di fila, un dominio che nessun’altra squadra aveva mai imposto negli oltre centoventi anni di calcio italiano. Non servono parole, molto più eloquenti sono i fatti e i numeri in questa domenica destinata a passare alla storia e consacrare la Juventus, questa Juventus, nell’unicità delle sue conquiste. Il destino ha voluto che l’epilogo del campionato della leggenda sia Juventus-Crotone, sfida meno fascinosa di quella con la Roma, ma spesso il fato va a scegliersi anfratti meno illuminati per i suoi momenti decisivi. E la partita è senza storia. Scioltezza totale. Il Crotone c’è, il suo pressing alto e sistematico pure, ma per combinare qualcosa dovrebbe sposarsi con la distrazione bianconera, questa volta rimasta negli armadietti di Vinovo. Non scherza per nulla, la Juventus: seria e arrabbiata come lo è stata sempre quando non c’era da sbagliare.

CORRIEREDELLOSPORT.IT: Serie A, Juventus-Crotone 3-0: tris scudetto, Allegri nella leggenda E sono due! La Juventus del resto non è una squadra che sbaglia due match-point consecutivi e - dopo la terza Coppa Italia di fila arrivata a riscattare il ko con la Roma - ecco anche il sesto scudetto consecutivo per la squadra di Max Allegri a cui ora manca solo la Champions League per un ‘Triplete’ che la proietterebbe definitivamente nella leggenda. Troppo grande la fame di Buffon e compagni per un Crotone arrivato allo ‘Stadium’ a caccia di punti salvezza e per rovinare la festa bianconera, ma che niente ha potuto di fronte alla forza della capolista. Finisce 3-0 con lo Stadium in tripudio e i bianconeri che si concederanno ora una notte per godersi l’impresa tricolore prima di iniziare a far rotta su Cardiff, dove il 3 giugno (in mezzo la trasferta di Bologna) sulla finalissima di Champions League contro il Real.

GAZZETTA.IT: Juventus-Crotone 3-0, bianconeri nella leggenda: gol di Mandzukic, Dybala e Alex Sandro Due sillabe in tre giorni. A fare compagnia a “Tri”, la Coppa Italia e “Ple”, lo scudetto, manca ora l’ultima, quel “Te” che alla Juventus sperano di aggiungere il 3 giugno contro il Real Madrid. Ma intanto negli annali bianconeri resta il 21 maggio 2017 della leggenda. Una calda domenica di fine primavera che regala il sesto scudetto consecutivo alla Juventus. Traguardo che a inizio stagione a Vinovo avevano già ribattezzato della leggenda. Già, perché nessuno in Italia aveva mai vinto sei campionati di fila. Il 3-0 col Crotone è un piccolo highlight della stagione. Qualche fiammata per chiudere i conti e non una goccia di energia sprecata. Contro una squadra che non può fare nulla opposta a un simile mix di fisicità e qualità. Giusto che a segnare il primo gol sia l’uomo chiave della stagione, quel Mario Mandzukic che festeggia 31 anni con la decima rete stagionale. L’uomo per cui non contano Crotone o Barcellona: le partite sono tutte uguali. Nella sua annata, soprattutto nella seconda metà, c’è tutta la genialità di Massimiliano Allegri, geniale a reinventarlo esterno. L’uomo che ha già superato Conte nel palmares. Quello a cui ora lo Stadium chiede ad alta voce “portaci l’Europa”. Ma intanto la leggenda è già servita.

SPORTMEDIASET.IT: Juve-Crotone 3-0: è il sesto scudetto, è la Storia del calcio E' il sesto scudetto che va celebrato. E' il trionfo annunciato di questo formidabile gruppo in bianconero che da sei anni domina l'Italia del Pallone, da tre si prende pure la Coppa Italia e chissà a Cardiff, il 3 giugno, se Triplete sarà. Inutile chiedere al Crotone di rovinare propositi, umore e progetti a Dybala e Higuain, a Buffon e Bonucci, a questa micidiale miscela di campioni e di esperienza cui Allegri ha dato una virtù rara: quella di saper soffrire (tutti) e di saper giocare (tutti). La corsa-salvezza dei calabresi non finisce qui, c'è l'ultima notte di Serie A per giocare e sperare nel testa a testa con l'Empoli. Qui allo Stadium la corsa e la bontà collettiva della squadra di Nicola si scontra con il potere forte di una Juve cui bastano dieci minuti di pensieri, diciamo di pensieri, per scovare al primo tentativo il gol: diagonale da destra di Cuadrado, velo di Higuain (volontario o no poco importa), alle sue spalle ecco l'onnipresente Mandzukic che da tre metri non può sbagliare. E' il 12', la barriera verso la Storia, ovvero il sesto scudetto consecutivo, è già caduta. E poco importa essere belli o brutti, giocare al meglio o anche no, sbagliare qualcosa e vedere -magari- Allegri che sbuffa richiamando i suoi a darsi un certo ordine. I toni reattivi del Crotone non sono male. Ma si spengono fatalmente dinanzi alla barriera juventina. Questi sono anche i segni del destino, il destino di essere campioni e di sentirsi tali. Il pallone va dove lo juventino vuole.

SPORT.SKY.IT: Juventus, lo scudetto 2017 è tuo: 6 nella storia 21 maggio 2017, una data da consegnare alla storia. Quella calcistica, che la Juventus di Allegri ha riscritto in un caldo pomeriggio di fine primavera, conquistando il titolo di campione d'Italia 2016-17 e centrando il suo sesto scudetto consecutivo. Nessuno prima di lei ci era riuscita, nemmeno il Grande Torino tragicamente scomparso nei cieli piemontesi, né la stessa Signora versione '30-'35, entrambe fermatisi a quota cinque allori tutti in fila. Questa Juve, invece, è riuscita a fare anche meglio, completando un percorso cominciato da Conte sei anni fa e arrampicandosi lassù dove nessuno riuscirà molto facilmente ad arrivare in tempo breve. Il sesto scudetto consecutivo è un autentico capolavoro di Allegri e dei suoi ragazzi, arrivato al termine di un campionato controllato in lungo e in largo, ma che nel finale, a causa anche di un fisiologico rilassamanto, ha costretto tifosi e giocatori bianconeri a qualche patema d'animo in più. E così, dopo i soli due punti conquistati nelle ultime tre gare, la Juve è arrivata alla sfida col Crotone col fiato un pochino corto, una sola lunghezza di vantaggio sulla Roma e un unico obiettivo possibile, la vittoria. Un risultato di certo alla portata, ma complicato ancora di più dalla voglia di una squadra, quella calabrese, ancora aggrappata alla speranza salvezza. La Juventus però, rinfrancata anche dalla conquista della Coppa Italia, non si è fatta intimorire e spavalda e fiera ha imboccato quella strada già ampiamente segnata che l'aveva destinata alla gloria calcistica. E lo ha fatto nello stesso modo in cui ha condotto tutto questo campionato, ovvero con quella sommessa superiorità che come un serpente sornione e silenzioso avvinghia l'avversario nella propria morsa senza nemmeno dare l'impressione di esercitare una grandissima fatica.

RAISPORT.RAI.IT: Juve dei record Campione d'Italia La Juventus festeggia il sesto scudetto consecutivo battendo 3-0 il Crotone al J-Stadium. Alla festa bianconera prendono parte Mandzukic, Dybala, in gol nel primo tempo, e Alex Sandro nella ripresa. La prima potenziale palla gol in uno Stadium sold-out è sui piedi dei calabresi, al 5' ripartenza di Tonev chiuso al momento del tiro da Benatia. Due minuti più tardi punizione di Pjanic con palla che sorvola la traversa. Nel giorno del suo 31esimo compleanno Mandzukic fa un regalo al popolo bianconero infilando in scivolata Cordaz su cross teso dalla destra di Cuadrado quando il cronometro segna 12 minuti di gioco. Il pubblico sugli spalti esulta per il gol scudetto e la squadra di Allegri aumenta il numero di giri per mettere al sicuro il risultato. Il 2-0 arriva al 39' grazie a una punizione pennellata da Paulo Dybala, per lui decimo gol in campionato, il 18esimo stagionale. All'83' mette la sua firma sull'incontro anche Alex Sandro di testa, il portiere Cordaz tocca ma la palla supera la linea di porta. Finisce la partita e inizia sugli spalti la festa del popolo bianconero.

EUROSPORT.IT: Juventus 6 campione d'Italia: sesto Scudetto consecutivo, record storico Leggendaria, mitica, sensazionale. L'ennesimo successo porta questo ciclo bianconero nell'Olimpo del calcio italiano ed europeo. La storia é scritta. La Juventus batte agevolmente il Crotone allo Stadium e, dopo la vittoria della terza Coppa Italia di fila, si regala anche il sesto Tricolore consecutivo (il numero 33 per la giustizia sportiva, 35 per il club). Le reti di Mandzukic e Dybala (punizione magnifica) nella prima frazione e quella di Alex Sandro nella ripresa hanno sancito la netta supremazia della squadra di Allegri su quella calabrese. Dominante, lucida, affamata, cinica nei momenti chiave. Le rincorse di Roma e Napoli sono state respinte. Questa Juventus ha meritato la vittoria di un campionato vissuto in testa dall'inizio alla fine.

GOAL.COM: Juventus-Crotone 3-0: Madama campione d'Italia, 6° Scudetto consecutivo Battendo per 3-0 il Crotone la Juventus si è laureata per la sesta volta consecutiva campione d'Italia. A segno Mandzukic, Dybala e Alex Sandro. “Se puoi sognarlo, puoi farlo”. Parola di Walt Disney, uno dei maggiori cineasti del XX secolo, pioniere dell'animazione e del rimodernamento. E se si parla di innovazione, rimanendo alla stretta attualità, la Juventus supera il Crotone e marchia indelebilmente la storia calcistica. Si scrive sesto scudetto consecutivo per la Vecchia Signora, si legge egemonia totale. Squadra leggendaria, probabilmente irripetibile, giunta al dodicesimo trofeo della gestione Andrea Agnelli.

CORRIERE.IT: Juventus-Crotone 3-0: i bianconeri vincono il 33esimo scudetto, e si aggiudicano il 6° titolo consecutivo È qui la festa, dentro lo Stadium che è un tripudio di cori e bandiere. La Juventus strapazza il Crotone e vince il trentatreesimo scudetto della sua storia, il sesto di fila come mai nessuno altro era riuscito a fare. L’ultima fatica è quasi una formalità. Il Crotone, impegnato in una folle rincorsa alla salvezza, gioca corto, stretto, compatto dentro il 4-4-2, una specie di cooperativa del mutuo soccorso. Ma tutto è inutile. Dopo lo scivolone di una settimana fa a Roma, la Juve non spreca il secondo match point. Lo Stadium nel secondo tempo comincia a inneggiare allo scudetto mentre la squadra si diverte giocando in scioltezza. Resta all’asciutto il Pipita Higuain, che si consola con il premio del miglior giocatore bianconero della stagione votato dai tifosi. Un riconoscimento importante nel giorno del suo primo scudetto italiano. In fondo aveva lasciato Napoli per questo. Mentre la curva fa un appello: «Allegri portaci la coppa». Sarà più difficile che con il Crotone, ma non certo impossibile.

GIORNALEDICALABRIA.IT: Crotone senza scampo allo Stadium ma spera ancora Crotone senza scampo allo Stadium di Torino ma spera ancora in una difficilissima ma non impossibile salvezza. Nel giorno della gloria e dell’apoteosi bianconera con la Juventus che conquista il suo 33esimo tricolore, il sesto consecutivo, gli squali poco possono fare per opporsi allo strapotere dei robusti campioni d’Italia che senza esitazione chiudono qualunque discorso e le minime speranze della Roma di raggiungere il primo posto. Mario Mandzukic al 12’ e Paulo Dybala al 39’ spezzano i sogni di un ordinato ed orgoglioso Crotone, fiero nel crederci ma spazzato via dalla forza e dalla qualità offensiva dei bianconeri. La giornata della leggenda per la pluristellata capolista viene arricchita dal terzo sigillo di Alex Sandro che chiude la scorpacciata di reti. Crotone ko ma era prevedibile. Ma i rossoblu’ possono tenere accesa una piccola speranza. L’Atalanta dell’indimenticato ex Gasperini va a vincere ad Empoli e costringe i toscani ad un’altra settimana di sofferenza. Ora devono vincere a Palermo per conquistare la salvezza. Dal suo canto al Crotone non resta che battere la Lazio allo Scida e sperare…nell’orgoglio rosanero di onorare l’ultima giornata di campionato.
 
 
 



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