News: Un "Orgoglioso" Ruggito di Leonetti...
(Categoria: Il ruggito di Leonetti)
Inviato da Direttivo
giovedì 20 marzo 2014 - 07:31 21


Il celebre giornalistia richiestissimo dagli amici frequentatori del nostro sito, che in passato ci hanno inviato milgiaia di mail per poter pubblicare nuovamente il suo "Ruggito", ha rilasciato un'intervista al sito Orgogliobianconero e noi pubblichiamo qui di seguito l'intervista:



"Orgoglio Bianconero intervista quest’oggi il giornalista Franco Leonetti, noto al pubblico per le sue partecipazioni come opinionista di punta al programma tv Forza Juve, in onda il mercoledì su Rete7, all’interno della quale cura una rubrica fissa, “Il Ruggito di Leonetti”. Franco è editorialista per siti web legati al mondo Juve, come La galassia del calcio e Juvenewsradio. Amante della scrittura e dell’analisi della società in cui viviamo, dà sfogo alla sua creatività anche dedicandosi alla stesura di romanzi e racconti, come “Linea d’Ossigeno” e “Sei note di pentragramma”. Ti chiedo subito un tuo parere sull’andamento della partita di domenica col Genoa, che si è rivelata difficile e dispendiosa anche da un punto di vista fisico e psicologico. La squadra più forte, alla fine, ha prevalso grazie al colpo di un grande campione come Pirlo, e alla parata fondamentale di Buffon sul rigore. La Juventus patisce eccessivamente le squadre che le si oppongono in maniera speculare e molto pressante? La Juventus non sta attraversando un momento di forma brillante, tra impegni ravvicinatissimi, infortuni, squalifiche, Antonio Conte si trova a dover gestire con il bilancino la sua rosa di uomini e il rendimento psicofisico di ognuno. La vittoria di Marassi dimostra, indiscutibilmente, che questa squadra è durissima a morire e sa lottare sino alla fine con tutte le armi, compreso il cuore, la grinta e la voglia di non mollare mai. Un successo marchiato dalle prodezze di Buffon e dalla magia balistica di un fuoriclasse come Pirlo, ma tutto il gruppo ha combattuto senza mai tirarsi indietro e da par suo, senza contare alcune decisioni arbitrali poco felici. La Juventus è la compagine più forte e lo sta dimostrando match dopo match, anche quando non sfodera prestazioni luminose e bellissime, un pregio che pochi posseggono nel campionato italiano. Con Conte supremo condottiero e valore aggiunto dell’armata bianconera! Come saprai, dopo la partita, il pullman della Juventus è stato inseguito da auto di un gruppo di scalmanati che ha lanciato oggetti, fra cui una bottiglia, all’indirizzo del mezzo. Non è la prima volta che veniamo a conoscenza di fatti simili. La Juventus è da sempre la società più detestata, data la sua confidenza con la vittoria, ma, secondo te, dopo Calciopoli quest’odio è aumentato, e sta trovando nuovo stimolo grazie agli articoli di certa stampa e trasmissioni tv basate sulla polemica, che tendono, al pari di quelle più conosciute dei dopopartita, a minimizzare episodi a sfavore della Juve, ingigantendone altri? La Juve è sempre stata invisa a certa stampa o a certi media sin dalla notte dei tempi, figuriamoci ora che spadroneggia in lungo e in largo in Italia con uno squadrone vincente da un triennio. Chi trionfa, nelle logiche di certi media, purtroppo diventa un obiettivo sensibile, da denigrare e a cui dare contro con una certa sistematicità. L’asprezza di alcuni attacchi, però, può diventare un fattore assai azzardato e pericoloso nel fomentare certe frange di facinorosi che attendono solo certe esasperazioni dei media per mettere in atto nefandezze, azioni incivili, condite da fatti violenti e beceri. E’ giunto il momento perché taluni dispensatori di notizie si diano una regolata e smettano di soffiare refoli imprudenti sul fuoco ardente del nostro calcio. Troppi veleni, troppe polemiche sterili che fanno passare il fatto tecnico che genera il rettangolo verde, addirittura in terzo piano. Si avvicina la partita di ritorno contro la Fiorentina in Europa League, non posso non chiederti come vedi l’incontro, nonostante alcuni infortuni e una certa stanchezza che pare affiorare nel collettivo. Conte schiererà i titolari e farà turnover col Catania? Personalmente ho sensazioni positive a riguardo del ritorno di coppa. A Firenze, la squadra sarà attesa da un ambiente infernale ed infuocato che, mi auguro, estremamente corretto. Sarà una sfida ostica, complicata, alla ricerca del gol. Conte dovrà fare delle scelte precise anche alla luce di alcuni infortuni importanti, Marchisio e Barzagli su tutti, quindi mi attendo, al di là della turnazione o meno di alcuni elementi, una squadra compatta e pronta a sopportare le pressioni e a cercare il risultato ottimale per superare il turno. Tevez sarà della partita e questo è un dettaglio che mi rassicura. Contro il Catania giocherà chi sta bene e avrà recuperato pienamente dalle tossine accumulate nell’incontro ravvicinato di Europa League di giovedì. Tornando alla stampa, ultimamente si è parlato dell’enfasi che è stata data a cori e striscioni apparsi a Torino, spesso mai puniti in altre occasioni, o quando vengono esposti e intonati da tifoserie avverse alla Juventus. I tifosi finiscono col pensare che si voglia criminalizzare certo tifo, e privare, quando possibile, la Juve del suo pubblico, fonte di grande motivazione per la squadra. C’è del vero in tutto questo, a tuo parere? Un problema tipicamente italico è la disomogeneità di giudizi e valutazioni da parte delle istituzioni preposte. Gli arbitri valutano difformemente e diversamente uno stesso fallo in una medesima partita, gli organismi, che dovrebbero essere super partes, criminalizzano alcuni striscioni e cori e se ne dimenticano altri: tutto ciò appare profondamente ingiusto nei confronti dei tifosi che sono i fruitori finali del prodotto calcio. Auspico da anni una uguaglianza di intenti, finalmente messa in pratica, perché i classici due pesi e due misure scontentano tutti, creando malumori e  mugugni in un calcio che non ha certo necessità di ulteriori sterili polemiche che attizzano animi ed umori. Una volta per tutte mi auguro che i giudizi, le analisi e le eventuali sanzioni siano paritarie senza nessuna discrepanza o differenza. Ma a questo quesito dovrebbero rispondere con i fatti Federazione e Lega che sono le istituzioni preposte. Sei un eccellente esperto di mercato, la mia ultima domanda è perciò relativa al futuro. Appare scontato il rinnovo di Conte a fine campionato, ma quali altre mosse dobbiamo aspettarci? Pogba sembra riconfermato alla Juve anche dal suo agente, Raiola, ma la tipologia di rinforzi sarà atta a permettere cambi di modulo, forse con il rientro di qualche giovane in prestito, o si punterà su nomi di maggiore esperienza e caratura, in vista della Champions? Anzitutto grazie per la definizione che mi fa particolarmente piacere ed è frutto di un lavoro enorme. Una grande, futuribile, Juve di stampo europeo ad alti livelli, non può prescindere, in primis, dalla conferma di Conte in panchina, e dalla riconferma dello scheletrato base composto da campioni che i bianconeri hanno attualmente in rosa. Poi si cercherà di andare a scovare uomini in grado di fare la differenza sulle corsie laterali, i cosiddetti esterni e attaccanti di fascia che possano consentire anche un cambio di modulo al Mister. Prevedo anche il rientro alla base di uno dei tanti giovani che sta maturando in Serie A e un paio di ritocchi tra centrocampo e difesa. Ma prima c’è da vincere un campionato da record e proseguire il cammino europeo, il mercato verrà in seguito. Concludo facendo gli in bocca al lupo più sentiti ad Orgoglio Bianconero per la sua nuova avventura e i doverosi complimenti per il lavoro eccellente che state svolgendo: un caro saluto a tutta la redazione e ai vostri lettori. A prestissimo. Ringrazio Franco per la sua estrema disponibilità e cortesia a nome di Orgoglio Bianconero! Immagine dal sito www.nobiltagobba.com"
E noi dello Juventus Club Melegnano ringraziamo sia Orgogliobianconero che Noblità Gobba
ma soprattutto Franco Leonetti.....



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