News del 26.08.2018

Scritta da Elettrik79 il: domenica 26 agosto 2018 - 10:48 56 nella categoria: News in bianconero

Pjanic e Mandzukic: bentornata a casa Signora!
La Juve supera la Lazio nel debutto stagionale allo Stadium con una rete per tempo del bosniaco e del croato

Con un gol per tempo la Juve supera la Lazio e centra la seconda vittoria su due gare di campionato, anche se, come da facile previsione, è stato tutt'altro che semplice aver ragione dei biancocelesti, sempre pronti a colpire in velocità e a sfruttare ogni minima distrazione. Ne hanno avute ben poche però i bianconeri, magari ancora non bellissimi, ma cinici a sufficienza per capitalizzare al massimo le occasioni create. Rispetto alla gara contro il Chievo,Allegri manda in campo più muscoli e meno fantasia, tenendo e in panchina Dybala, Douglas Costa e Cuadrado e proponendo un 4-3-3 con Matuidi al fianco di Pjanic e Khedira e con il tridente composto da Bernardeschi, Mandzukic e Ronaldo, al debutto allo Stadium. Il portoghese si alterna con il croato tra la fascia sinistra e il più classico ruolo di centravanti, mentre Bernardeschi in fase di non possesso palla arretra sulla linea dei centrocampisti, trasformando il modulo in un 4-4-2.

PJANIC DA APPLAUSI
La partita è subito vivace, ma all'inizio c'è qualche errore di troppo in fase di impostazione da parte dei bianconeri. La Lazio ha un gioco più semplice, impostato sulle ripartenze e riesce a farsi pericolosa per prima, con il destro di Lulic messo in angolo da Szczesny. Quando la Juve trova ordine però è micidiale: Ronaldo è appena in ritardo sulla sponda di Matuidi, ma appostato in area c'è Khedira, che scarica il destro sul palo esterno, quindi Bernardeschi tiene vivo il pallone recuperandolo sulla linea del fallo laterale, si accentra e dopo un doppio dribbling piazza un sinistro a giro che costringe Strakosha a volare per deviare in angolo. I bianconeri ora sono più efficaci, prendono il comando delle operazioni e alla mezz'ora arriva il capolavoro di Pjanic: dopo la fuga di Ronaldo, il cross di Bernardeschi e la torre di Mandzukic, il bosniaco calcia di contro balzo dal limite, con un gesto tecnico tanto bello quanto difficile, e infila nell'angolino il vantaggio.

REAZIONE LAZIO
La Lazio prova a reagire con il solito copione fatto di contropiede e di conclusioni dalla distanza: quelle di Immobile e Milinkovic-Savic terminano a lato, mentre Szczesny è bravo ad anticipare Parolo uscendo con i piedi dalla propria area di rigore. I biancocelesti aumentano la pressione, ma trovano un Bonucci onnipresente e meritatamente applaudito dal pubblico mentre dalla parte opposta Ronaldo scalpita. Al portoghese non arrivano molti palloni e così, appena ha l'occasione prova a colpire con un destro in diagonale da lontano: il tiro viene smorzato e Strakosha blocca a terra. Negli ultimi secondi del primo tempo Parolo ha una buona occasione, ma alza troppo il colpo di testa e così si va al riposo con i bianconeri sopra di un gol, ma anche con la certezza che servirà qualcosa in più per chiudere la partita.

RADDOPPIA RONAL...  MANDZUKIC!
L'occasione buona arriverebbe dopo cinque minuti dall'avvio della ripresa, quando Ronaldo, dopo il classico doppio passo, serve Mandzukic nell'area piccola, peccato che l'assist sia troppo arretrato e il croato non riesca a deviare in rete. Il tema della gara ora però è completamente diverso, perché è la Lazio a mantenere possesso palla e supremazia territoriale e a sfiorare il pareggio con la sventola di Luis Alberto, fuori di poco. Allegri interviene al quarto d'ora, inserendo Douglas Costa al posto di Bernardeschi e la Juve torna a farsi vedere in avanti con le zuccate di Chiellini e Ronaldo, quindi, al 24' tocca a Emre Can fare il suo esordio allo Stadium, rilevando Pjanic. Un minuto dopo ecco un assaggio di CR7: il portoghese riceve al limite dell'are spalle alla porta ed è anche marcato stretto da Marusic, ma riesce a girarsi con un solo tocco e a liberare un destro violento, che Strakosha riesce a mettere in angolo con un colpo di reni. Ronaldo ha una voglia matta di segnare, si sbatte come un matto e alla mezz'ora sembra davvero che sia tutto pronto per il suo primo gol in bianconero: da una perfetta combinazione tra Douglas Costa e Cancelo nasce il traversone basso che supera l'uscita di Strakosha e termina sui suoi piedi. Ronaldo ha la porta sguarnita di fronte, ma è leggermente troppo avanti rispetto all'assist e non riesce a toccare in rete, anzi il pallone si impenna, dopo essere carambolato sul tacco. Fortuna che alle sue spalle c'è Mandzukic, che può coordinarsi e sparare il destro che vale il raddoppio e tre punti sudati e preziosi.

JUVENTUS-LAZIO 2-0
RETI: Pjanic 30' pt, Mandzukic 30' st

JUVENTUS
Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (40' st Bentancur), Pjanic (24' st Emre Can), Matuidi; Bernardeschi (15' st Douglas Costa), Mandzukic, Cristiano Ronaldo
A disposizione: Perin, Pinsoglio, Benatia, Rugani, Barzagli, Cuadrado, Dybala
Allenatore: Allegr
i
 
LAZIO
Strakosha; Radu, Acerbi, Wallace; Marusic, Parolo (19' st Badelj), Lucas Leiva, Milinkovic-Savic (34' st Durmisi), Lulic; Luis Alberto (19' st Correa); Immobile
A disposizione: Proto, Guerrieri, Caceres, Basta, Bastos, Murgia, Cataldi, Caicedo, Rossi
Allenatore: Inzaghi

ARBITRO: Irrati
ASSISTENTI: Tegoni, Peretti
QUARTO UFFICIALE: Mariani
VAR: Guida, Carbone

AMMONITI: 46' pt Alex Sandro, 8' st Parolo, 20' st Milinkovic-Savic, 35' st Douglas Costa, 42' st Emre Can

Dal Sito Juventus.com
 
 
 
Allegri: «Vinto il primo scontro diretto»
«Contro la Lazio e le sue ripartenze non era facile, ma i due centrali hanno fatto una buona gara. Ronaldo? Sono molto contento di come si sta inserendo» 
 
«All'inizio abbiamo avuto un po' di fretta. C'era pericolo di andare dietro all'entusiasmo dell'ambiente per la prima in casa di Cristiano e serviva un po' più di pazienza». Massimiliano Allegri è abituato, specie all'inizio della stagione, a focalizzare l'attenzione sugli aspetti da migliorare e nella partita contro la Lazio ha visto, specie all'inizio, una squadra un po' troppo frenetica: «Senza Dybala ci risulta più difficile palleggiare tra le linee, ma nella partita di oggi serviva questo tipo di formazione, magari settimana prossima a Parma inserirò giocatori più tecnici. A volte passiamo dalla frenesia a momenti in cui ci addormentiamo, invece dobbiamo essere veloci nel consegnare la palla quando gli avversari sono più stanchi. D'altra parte oggi avevamo Cancelo e Ronaldo che sono nuovi e Bonucci rientrato dopo un anno e per conoscersi serve tempo. Comunque possiamo aggiustati e sono contento perché è una vittoria importante nel primo scontro diretto. Contro la Lazio e le sue ripartenze non era facile, ma i due centrali hanno fatto una buona gara. Ronaldo? Sono molto contento di come si sta inserendo»
 
Dal Sito Juventus.com 
 
 
 
Matuidi: «Una vittoria meritata»
«La Lazio è un avversario sempre molto difficile da affrontare. Non siamo stati perfetti, però quello che contava era ottenere i tre punti in uno scontro diretto»
 
Blaise Matuidi ha affrontato il suo esordio stagionale allo Stadium con la solita grinta. La sua presenza in campo si è sentita eccome e ha avuto un peso specifico enorme nel successo contro una squadra ben attrezzata fisicamente come la Lazio: «È un avversario sempre molto difficile da affrontare – conferma il francese - ben organizzato, ma credo che alla fine la nostra sia una vittoria meritata. Non siamo stati perfetti, però quello che contava era ottenere i tre punti in uno scontro diretto. È bello aver vinto le prime due partite. Sono arrivati dei giocatori nuovi, molto forti, ma dobbiamo ancora imparare a conoscerci e quindi, a maggior ragione, è importante riuscire a vincere in questo periodo».

Matuidi ha svolto una preparazione più corta rispetto a tanti compagni durante l'estate, essendo arrivato in fondo al Mondiale. Quel successo però si sta rivelando un propellente straordinario per affrontare la nuova stagione:«Sì, mi sento bene, ho fatto una buona preparazione. Chiaramente in vacanza mi sono riposato un po', ma subito dopo ho iniziato a lavorare bene, spinto dall'euforia per aver vinto la Coppa del Mondo. Il Mondiale mi ha dato grande entusiasmo, ma ora sono alla Juve, ci sono tanti altri obiettivi importanti e voglio lavorare sodo per aiutare la squadra a centrarli».

Dal Sito Juventus.com
 
 
 
Pjanic: «Dedico il gol alla società, ai tifosi e ai compagni»
«A tratti abbiamo fatto bene anche se non siamo ancora brillanti, ma vincere 2-0 con la Lazio è ottimo e tutt'altro che semplice»
 
Un gol straordinario, nato da una coordinazione perfetta e un destro di contro balzo di prima intenzione infilato nell'angolino. Miralem Pjanic ha trovato il miglior modo possibile per festeggiare il recente rinnovo del contratto e si gode la rete e il successo sulla Lazio: «Sono contento di rimanere in questo grandissimo club. Sono cresciuto grazie a questo ambiente, ed è molto importante per me. Dedico il gol alla società, ai tifosi e ai compagni».

La sua prodezza ha permesso di sbloccare una gara rognosa, contro un avversario da sempre difficile da superare : «Non siamo ancora al meglio. A tratti abbiamo fatto bene anche se non siamo ancora brillanti, ma vincere 2-0 con la Lazio è ottimo e tutt'altro che semplice. Ora lavoriamo per migliorare la condizione. Come sto? Bene. Durante la settimana ho avuto un affaticamento, ma non era nulla di preoccupante, domani riposiamo e poi lavoreremo per vincere a Parma».

Dal Sito Juventus.com
 
 
 
Juventus: Marcelo? No, Cancelo. E Cristiano Ronaldo gongola
Terzino o ala, l’ex Inter ha qualità simili al brasiliano. L’intesa con CR7 c’è
 
 
TORINO - La Juventus nelle scorse settimane ha accarezzato un sogno: portare a Torino anche Marcelo dal Real Madrid per dotare Cristiano Ronaldo della sua macchina da assist preferita. Il brasiliano, grande amico di CR7, almeno per questa stagione resterà al Bernabeu e con l'ex compagno potrà frequentarsi soltanto fuori dal campo. Ma a volte il calcio è strano. Joao Cancelo fino a ieri era considerato in due modi opposti: il terzino da 40 milioni che alla prima uscita ha causato un rigore ingenuo contro il Chievo (tesi dei più negativi) o il giocatore della scuderia Mendes che grazie al suo arrivo alla Juventus ha permesso lo sbarco di Ronaldo in bianconero (versione positiva). L'esordio allo Stadium, con discese da ala o mezz’ala più che da terzino (l'azione sul gol del 2-0 di Mandzukic, 2 occasioni create, 8 cross, 2 dribbling riusciti, 17 verticalizzazioni: dati Opta), hanno invece rilanciato un'altra idea. E se fosse Cancelo il Marcelo che i dirigenti bianconeri volevano regalare a Cristiano Ronaldo?

FASCIA DIVERSA - La capigliatura, la fascia di riferimento (uno gioca a sinistra e l'altro a destra) e il fisico (174 centimetri il brasiliano, 182 il portoghese) sono diversi, ma stile e lingua sono simili. Cancelo parla portoghese come Marcelo e Ronaldo. Ma quel che più conta, ed è il motivo per cui Beppe Marotta e Fabio Paratici hanno versato 40 milioni al Valencia, è che Joao interpreta il ruolo di quarto di difesa in maniera analoga a quella del 30enne verdeoro. Sono due laterali offensivi che tansimili. Cancelo parla portoghese come Marcelo e Ronaldo. Ma quel che più conta, ed è il motivo per cui Beppe Marotta e Fabio Paratici hanno versato 40 milioni al Valencia, è che Joao interpreta il ruolo di quarto di difesa in maniera analoga a quella del 30enne verdeoro. Sono due laterali offensivi che tanno si rende protagonista di qualche amnesia difensiva.
 
Dal Sito Tuttosport.com
 
 
 
Juveslavia: Pjanic e Mandzukic show, Lazio ko. E CR7 fa l'assist di tacco
La sblocca il bosniaco con una prodezza da fuori, il raddoppio nella ripresa su azione di Cristiano Ronaldo che cerca il gol ma non lo trova. Anche per colpa di Strakosha
 
TORINO - La Juve batte anche la Lazio (2-0, gol di Pjanic e di Mandzukic) e fa festa allo Stadium anche se Cristiano Ronaldo non trova la via della rete. Il portoghese ci prova, eccome, ma è sfortunato. E si vede sul volto quanto ci tenga e si rammarichi, soprattutto nella ripresa quando una carambola di tacco favorisce il raddoppio del croato. Gara non facile in avvio, con Szczesny attento. Non è semplice superare il muro laziale e la sblocca Pjanic da fuori al volo: una prodezza per rompere l'equilibrio. La squadra di Allegri ha il possesso, rischia in qualche occasione: Chiellini è il dominatore dietro. Buona prova di Cancelo a destra, Matuidi è un mundial che ringhia, mentre davanti manca ancora la miglior intesa. E' chiara la volontà di CR7 di cercare il gol, ma mai a discapito del gioco di squadra. Ci prova con un tiro, su punizione, di testa e in infilata: niente. Strakosha gli nega la gioia con un grande intervento. E quando Cristiano si invola, quasi incespica: ma dal tacco nasce l'appoggio per SuperMario che gode e buca la rete. Non è ancora la miglior Juve, manca un po' di ritmo, c'è qualche errore di troppo ma le armi a disposizione sono tante, da Bernardeschi a Douglas Costa. Come a Verona, i cambi danno sostanza. Emre Can davanti alla difesa è un'idea che il tecnico ha in testa. E con Bentancur sono muscoli pesanti. Alla prossima per vedere se si sblocca Cristiano, già in palla eh.

LE SCELTE - Allegri conferma la difesa a 4 vista a Verona, ma cambia centrocampo e attacco. Il campione del mondo Matuidi con Khedira e Pjanic in mezzo. Davanti con CR7 ecco Mandzukic e Bernardeschi dal primo minuto. In panchina la fantasia di Cuadrado e Douglas Costa. Nella Lazio gli osservati speciali sono Milinkovic Savic e Immobile, al rientro c'è Leiva il play importantissimo. L'atmosfera è elettrica: sugli spalti anche striscioni per incoraggiare Bonucci, il figliol prodigo. Naturalmente ovazioni per Cristiano Ronaldo al debutto  nella sua nuova casa, uno Stadium caldissimo. Oltre al ct azzurro Mancini con Oriali, si nota in tribuna anche gli ex allenatori dell'Italia Conte e Ventura.

MIRALEM GOL - La Juve spinge e sbaglia. La Lazio punge con Lulic: Szczesny si distende e manda in angolo. Chiellini nel frattempo rifila un pestone a Immobile che zoppica. Al 17' Strakosha rischia un po'. Al 19' grande azione Juve e palo di Khedira, poi tiro di Bernardeschi e super parata del portiere laziale. Il tifo si infiamma. Il capitano bianconero è bravissimo a fermare un'azione degli ospiti, tra gli applausi recupera in scivolata. Wallace monta una buona guardia su Cristiano e la gara si fa tosta anche per il Pallone d'oro.  E al 30' la Juve passa con uno splendido tiro di Pjanic al volo da fuori. In tribuna, si alza in piedi anche il presidente Andrea Agnelli: sorrisi e battimani per la prodezza del bosniaco. Guizzo di Immobile al 34', ma la conclusione è a lato. Szczesny ancora protagonista in uscita: è un momento di sbandamento dei campioni d'Italia. Anche CR7 interviene in copertura e Matuidi è un mastino che lotta su ogni palla. Tiro del portoghese al 41': rasoterra centrale e senza problemi per Strakosha. Fallo di Milinkovic su Bonucci e lo Stadium chiede il giallo, ma Irrati non è dello stesso avviso. L'ammonizione va ad Alex Sandro che spinge Marusic. Da Sergej a Parolo che di testa mette i brividi ai bianconeri. Il primo tempo finisce così con la Juve avanti 1-0 grazie alla splendida rete di Pjanic.    

SUPER MARIOLazio a caccia del pari e cambi in vista con Badelj e Correa che si scaldano dopo dieci minuti ed entrano. I bianconeri soffrono un po', Alex Sandro spazza alla meglio. Anche Allegri prepara la mossa: Douglas Costa per Bernardeschi. Luis Alberto spaventa lo Stadium con un tiro da fuori: è allarme. La prima punizione di CR7 va sulla barriera, poi Chiellini di testa impegna Strakosha. Zuccata anche del portoghese: fuori. Esce Pjanic, autore del gol, ed entra Emre Can: Allegri cerca solidità e forze fresche. Lampo di CR7: Strakosha manda in angolo. Ma che prodezza il portoghese... Ancora lui dopo l'angolo, ma non riesce a deviare. CR7  agevola il raddoppio Juve al 75': diventa un assist di tacco per Mandzukic  che insacca. La faccia di Cristiano è tutta un programma: voleva segnare il suo primo gol in Italia e se ne dispiace. Sotto 2-0, Inzaghi pensa di cambiare Milinkovic. Buon tiro di Bentancur nel finale e ancora CR7 a deliziare per i compagni. Finisce 2-0 e i campioni tricolori restano in vetta a punteggio piano. Aspettando il primo gol dell'extraterrestre che si rende conto quanto sia dura in Italia.

Le formazioni iniziali
Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Mandzukic, Ronaldo. All. Allegri
Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. All. S. Inzaghi

Dal Sito Tuttosport.com
 
 
 
Allegri: «Ronaldo? Ha capito che la Serie A non è la Liga»
Il tecnico commenta il 2-0 della Juve alla Lazio: «Il nostro è un campionato completamente diverso. Dybala? Giocheremo anche con cinque giocatori offensivi»
 
TORINO Massimiliano Allegri è moderatamente soddisfatto dopo la vittoria della Juve contro la Lazio: «Rispetto a quello di Verona è stato un match diverso, all'inizio abbiamo avuto un po' di fretta. Il pericolo era andare dietro all'entusiasmo dello stadio per l'esordio di Cristiano, e così abbiamo fatto. Però la squadra dopo ha fatto una bella partita, concedendo poco e ripartendo meglio. Era una sfida importante, il primo scontro diretto, e sono contento anche della condizione fisica» ha dichiarato a Sky Sport. Il tecnico commenta così l'esclusione di Dybala: «Paulo è l'uomo che ci raccorda bene tra le linee, lo fa in modo straordinario. Quando troveremo una condizione migliore, potremo giocare anche con cinque giocatori offensivi. Più di undici non posso farne giocare». Allegri chiude con una battuta su Cristiano Ronaldo: «Cristiano è con noi da 15 giorni, ha dimostrato di essere un ragazzo intelligente. Ha capito che il campionato italiano è completamente diverso da quello spagnolo e ha compreso il dna della Juve. Poi tutti aspettano il suo gol, ma sono momenti».

Dal Sito Tuttosport.com
 
 
 
Juventus, la curva fischia Bonucci, il resto dello stadio applaude
Durante il riscaldamento Bonucci viene fischiato durante l'esercitazione di tiri sotto la Sud, ma il resto dello stadio risponde con un applauso
 
TORINO - I fischi, poi gli applausi. Su Leonardo Bonucci si divide l'Allianz Stadium della Juventus. La prima partita in casa, infatti, non è solo l'esordio di Cristiano Ronaldo nella sua nuova casa, ma anche il ritorno del difensore che ha giocato la scorsa stagione con la maglia del Milan. E così durante l'esercitazione di tiri in porta, proprio sotto la curva Sud, quella el tifo più caldo, sono partiti i primi fischi quando il numero 19 era protagonista dell'esercizio. Ma dopo la prima volta, è arrivata puntuale la risposta del resto dello stadio che ai fischi della Sud ha risposto con un applauso all'indirizzo di Bonucci.

BONUCCI SERENO - D'altra parte il tifo juventino è diviso da quando l'operazione di rientro si è conclusa. Anche se la maggioranza sembra aver accettato il ritorno (e il pentimento) di Bonucci. Chi non sembra affatto turbato, tuttavia, è proprio il difensore che, anzi, in queste condizioni si gasa ancora di più.

Dal Sito Tuttosport.com
 
 
 
RONALDO TIENE IL COLPO IN CANNA, MEGLIO COSÌ ED ALLEGRI DICE UNA FRASE CORRETTA...

Sentiamo parlare già un po’ troppo di questo gol di Cristiano Ronaldo che non arriva, nel frattempo vediamo che nei due gol c’e la presenza costante del portoghese che quando si muove si pronta via minimo due avversari. Primo gol con situazione di marcatura multipla e Pjanic smarcato, palo di Khedira con il tedesco libero e due uomini su Ronaldo e lo stesso sul gol del raddoppio con il portoghese che colpisce male e Mandzukic che fa quello che aveva chiesto Allegri, sfruttare le palle sporche create da CR7.   

NON SPETTACOLARE MA EFFICACE - non è il Cristiano da pallone d’oro, ma in una partita complicata con Wallace bravissimo su di lui, Cristiano Ronaldo e’ stato molto efficace ed autore della più bella conclusione della partita, salvata con un miracolo da Strakosha. La Juventus sta imparando a conoscerlo, mi fa ridere chi si aspettava che arrivasse e segnasse tre gol a partita, del resto alla Juventus non interessa vincere le gare sei ad uno ma il più possibile anche con minimo scarto. Il campione di Madeira ha chiaramente il colpo in canna e ieri è stato efficace nelle sue giocate e movimenti. 

GIOCO PER LA SQUADRA - anche ieri Ronaldo ha giocato molto per la squadra. Si è messo al servizio del compagni e lo abbiamo visto anche cercare di coprire in fase difensiva, cosa mai vista da questo giocatore. Un campione al servizio di tutti, il gol per lui vale molto, forse tutto, ma oggi va bene così. Il colpo in canna teniamolo per le partite in bilico, magari la prossima. La Juventus sta imparando a conoscerlo, siamo alla seconda gara con la squadra, non pretendiamo troppo, il tempo per integrarlo c’è. Nel frattempo Allegri scherza alle provocazioni: “Per quanto riguarda Ronaldo, non ci ho capito niente, nè di Chievo, nè di oggi, quindi andiamo avanti e vediamo, a caso, sorteggi, tanto giovedì ci sono i sorteggi dei gironi, quindi.... sorteggiamo anche la formazione”. Del resto c’e troppa gente che pretende troppo, se si voleva una Juve già al 100% ci voleva la stessa Juve dello scorso anno. 

Dal Sito Tuttojuve.com
 
 
 
IL PESO DELL’ESTERNO, LA LIETA SORPRESA
 
E’ sicuramente Joao Cancelo il grande protagonista della sfida contro la Lazio, il terzino portoghese ha fatto quello che volevano tutti i tifosi della Juventus, vale a dire un pronto riscatto ed una prestazione da grande calciatore dopo Verona. Impossibile sbilanciarsi dopo una partita ma possiamo dire che se Il portoghese gioca bene in fase difensiva, l’ex calciatore dell’Inter in avanti e’  semplicemente devastante con tanta corsa e velocità, saltando spesso e volentieri gli avversari, ad oggi in serie a, l’esterno difensivo più pericoloso in circolazione. 

IL PESO DEGLI ESTERNI - incredibile il peso degli esterni in questa Juventus, a Verona era stato Alex Sandro il migliore in assoluto, questa volta la prestazione di Cancelo è stata una spanna sopra tutti, non solo per l’assist ma per l’intensitá mostrata in tutta la gara e la corsa dall’inizio alla fine. Il tour americano gli ha fatto più che bene e la sua prima allo Stadium è stata fantastica, si spera solo il primo passo verso una stagione di crescita continua.
 
Dal Sito Tuttojuve.com
 
 
 
MIGLIORAMENTI EVIDENTI

La Juventus migliora in fase difensiva e gioca una bella partita contro la Lazio. Massimiliano Allegri ha cambiato la formazione bianconera, forse consapevole che ci voleva una squadra più coperta. Buona, infatti la prova difensiva che ha giocato di squadra bianconera molto attenta in tutti gli elementi con Chiellini e Bonucci sugli scudi, con Matuidi totalmente essenziale per raccogliere e ripartire. La Vecchia Signora è stata brava a non concedere il fianco alle ripartenze di una Lazio che ha cercato di fare la fotocopia della partita della scorsa stagione, dopo il gol subito non si è scomposta ma la Juventus è stata molto più attenta rispetto alla scorsa stagione ed anche rispetto alla partita precedente dove di testa aveva concesso qualcosa.Allegri non ha inserito Paulo Dybala, ha sfruttato Bernardeschi che ha fatto un buon primo tempo e Douglas Costa propositivo nel suo ingresso nella ripresa. Se con il Chievo era stata ottima la partita di Alex Sandro, questa volta molto positivo Joao Cancelo, non solo per l’assist per il raddoppio, ma per tutta la partita di grande spinta. I progressi rispetto alla prima gara sono stati evidenti e confermano la grande abbondanza in rosa, ma soprattutto che questa Juventus se non prende gol può vincere in modo netto.
 
Dal Sito Tuttojuve.com
 
 
 
QS - Aspettando Ronaldo è una superJuve

È già una super Juve aspettando CR7", si legge sulle pagine del QS. La prima gara casalinga dei campioni d'Italia si rivela meno difficile del previso: i bianconeri avanzano a pieno ritmo. Bastano Pjanic e Mandzukic per piegare la Lazio. Ronaldo sfiora la rete nella ripresa, assoluto dominio tecnico per i bianconeri.

Dal Sito Tuttojuve.com
 
 

Commenti:  0 | Stampa: Stampa veloce



facebook




 trofei.jpg
 
numero_soci_2017.png
 
 Buono partita.png
 
app_android.jpg
 
contattaci_nero_e_giallo.jpg
scrivi_un_articolo.jpg
 
bandiera_juve.gif
 
meteo_it_2.jpg
meteo_melegnano_2.jpg
meteo_Calcio_2.jpg
 
Uniti per un solo amore.jpg
tessera del tifoso.jpg
servizio_pullman.jpg
trasferte.jpg
 guarda_video_juve_stadio_.jpg
 Emozione.jpg




Tennis.png
 
amici.jpg
 
TB_icona_250.jpg
 
blog_luca_marotta.jpg
 
logo_orange_stings.jpg

foto_divisorio_sondaggio.jpg



 
 

 

Chatbox


Devi essere registrato per inviare commenti - effettua il Login oppure se non sei registrato clicca qui per iscriverti


rozzieugenio
Ciao a tutti!! Come và?

Prof72
Ora mi sento parte integrante del club.finalmente mi sono iscritto per tifare con tutti voi.

sef1897
Saluti ...

Prof72
Ciao a tutti sono stato assente per un bel Po ma torno con piacere tra gli amici bianconeri.

rozzieugenio
Ciao a tutti!!

Zibi67
Benvenuto nel nostro spazio web Elettrik79.
Ora puoi tifare con noi!

Zibi67
Benvenuto nel nostro spazio web oskarre64.
Ora puoi tifare con noi!

Zibi67
Benvenuto nel nostro spazio web acquaviva7.
Ora puoi tifare con noi!

Zibi67
Benvenuto nel nostro spazio web antofore.
Ora puoi tifare con noi!

Zibi67
Benvenuto nel nostro spazio web Paoletta.
Ora puoi tifare con noi!