Juventus – Monaco vista dal web

Scritta da nuccia_13 il: mercoledì 10 maggio 2017 - 23:34 01 nella categoria: Commenti ai match

Ecco una selezione dei primi commenti a caldo, estratti al termine della partita da alcuni tra i principali siti web. Una panoramica che consentirà un rapido confronto tra le varie voci che si alzano dal “coro dei giornalisti” per giudicare la prestazione della nostra amata Juventus: una Juve così armoniosa e geometrica, solida e determinata, se la può giocare con

 chiunque!



TUTTOSPORT.COM: Ruggito Mandzukic, magia Dani Alves: fantastica Juventus, è finale In finale. Per la nona volta, la Juventus si giocherà la coppa dalle grandi orecchie. Appuntamento a Cardiff il 3 giugno per vivere il sogno fino in fondo. La squadra di Max Allegri annienta il Monaco anche al ritorno, con un primo tempo di sofferenza e di gioia. Mandzukic e Dani Alves, dopo i tentativi di Higuain e Dybala, affondano Subasic che era stato miracoloso. Lo Stadium esplode in un boato al gol del brasiliano, da cineteca, al volo da lontano. Anche il presidente Andrea Agnelli sobbalza in tribuna, scivolando per troppo… entusiasmo. John Elkann, Beppe Marotta e tutti quinti lì attorno esultano certificando l’obiettivo raggiunto. Ora non resta che… conquistarlo. Perché è inutile sottolinearlo: la Champions League è la vera ossessione del popolo bianconero. Il sesto scudetto consecutivo sarà leggenda, ok. Ma da Gigi Buffon in giù, e in su, si vuole fortissimamente quel trofeo magnifico e al tempo stesso stregato, come dimostrano le tante delusioni. Aspettando il Real, salvo ribaltoni “simeoneschi”, la testa è già in Galles, nel tempio del rugby che glorificherà i padroni del calcio. Complimenti ad Allegri: due finali di Champions in tre stagioni alla Juve. E’ anche nei fatti uno dei migliori allenatori al mondo, è preferibile non lasciarlo alla concorrenza… E complimenti alla squadra tutta: dal capitano al Barzagli bersagliere, da Marchisio che si scopre uomo jolly pronto a subentrare dalla panchina per l’infortunato Khedira a SuperMario (Mandzukic), combattente vero, all’ala, in attacco, a centrocampo, in difesa. Un gruppo vero, con talenti unici come Higuain, Pjanic, Dybala e Dani Alves, con Alex Sandro certezza, con la retroguardia senza eguali guidata dai corazzieri Bonucci e Chiellini (la rete di Mbappé nel secondo tempo ci sta, come il calo di tensione). Adesso si torna a pensare allo scudetto, al sesto di seguito, da festeggiare in casa della “nemica” Roma che non avrà bomber Dzeko. Poi la Lazio e quindi testa solo a Cardiff per trasformare la magnifica ossessione in meravigliosa affermazione.

CORRIEREDELLOSPORT.IT: Champions League, Juventus-Monaco 2-1: la finale di Cardiff è realtà Ci sono immagini che custodiscono i segreti della felicità. E per i tifosi juventini, stanotte, bastano quelle di Allegri in panchina che s’impossessa della seconda finale di Champions al terzo anno dell’avventura a Torino o quelle di Buffon che rincorre Dani Alves dopo il secondo gol per il piacere di un bacio. Ora non c’è più niente di illusorio, a Cardiff il 3 giugno ci sarà un lavoro da svolgere e con ogni probabilità contro il Real di Cristiano Ronaldo. Il Monaco è battuto 2-1 con Mandzukic che segna da guerriero, come ci ha abituati nel tempo, e con l’ex terzino del Barcellona che festeggia da anima folle scaraventando un destro al volo da fuori area. La firma di Mbappé serve soltanto a stoppare l’imbattibilità bianconera a 690 minuti. Scintille nel finale tra Higuain e Glik: l’ex capitano del Toro ‘cammina’ sul ginocchio dell’attaccante argentino che è costretto a ricorrere alle cure dello staff sanitario riuscendo però a terminare la gara. Non va meglio a Khedira, obbligato a lasciare i compagni dopo dieci minuti di gioco per l’ennesimo problema muscolare della carriera.

GAZZETTA.IT: Juve-Monaco 2-1, Mandzukic e Dani Alves gol, bianconeri in finale Due anni dopo Berlino 2015 la Juventus torna in finale di Champions League. E, al di là del 2-1 dello Stadium, lo fa in modo chiaro e limpido. Persino sontuoso, per certe giocate della seconda metà di primo tempo. Il Monaco si toglie la soddisfazione di interrompere l’imbattibilità di Buffon dopo 690’. Magra consolazione in un’eliminatoria oggettivamente mai in discussione. Non è un caso che a chiamare la tipografia Uefa per il “visto si stampi” sui biglietti per la finale di Cardiff siano due califfi che la Champions League l’hanno già vinta, Mario Mandzukic e Dani Alves. Stasera è l’ex Barcellona che va in copertina, e non per la foto dei suoi addominali e dei suoi tatuaggi orgogliosamente mostrati dopo il capolavoro del 2-0. Il primo tempo del brasiliano è qualcosa di irreale: forse solo i 45’ di Dybala a Torino col Barcellona gli si avvicinano. La palla spaziale per il gol di Mandzukic (Raggi e Sidibé più che rivedibili, molto bravo SuperMario), un’altra degna del suo ex compagno Iniesta per un 2-0 divorato da Dybala. E soprattutto il destro al volo che mette i titoli di coda in chiusura di primo tempo. Luis Enrique, uno che lo conosce bene, aveva detto che più si alza l’importanza della partita, più Dani gioca meglio. La descrizione perfetta.

SPORTMEDIASET.IT: Champions, Juventus in finale: Monaco battuto 2-1 Fino alla fine, anzi, fino alla finale. Come nel 2015 la Juventus ha compiuto la propria missione tenendo fede all'hashtag-slogan che ormai la accompagna da anni. A Cardiff i bianconeri giocheranno l'ottava finale di Champions League della propria storia, ma a differenza di due stagioni fa quando il pass fu staccato dopo novanta minuti di sofferenza, questa volta sarà la sfidante spagnola a doversi preoccupare di come sfondare il muro difensivo guidato da Buffon. Contro il Monaco tutto attacco, fisico e fantasia, non c'è stata storia nel doppio confronto. Qualche naturale spavento qua e là, ma l'armata bianconera, giusto mix di determinazione e follia, ha spazzato via anche la favola stagionale con Mbappé, Falcao e tutto il resto. Una cavalcata da record che al Millennium Stadium di Cardiff, in Galles, dovrà essere sublimata. I numeri ci sono tutti, a prescindere dall'avversario.

SPORT.SKY.IT: Champions, Juventus in finale: 2-1 al Monaco Solidità, cinismo e cattiveria da grande squadra. Le armi vincenti della Juventus di questa stagione non scompaiono di certo nel ritorno della semifinale di Champions. I bianconeri volano a Cardiff per la finale: bastano 45 minuti per annullare la resistenza del Monaco, che all’intervallo è sotto 2-0 per il tap-in di Manduzkic e il gol-capolavoro al volo di Dani Alves. I francesi accorciano nella ripresa, ma ormai è solo una passerella Juve verso i festeggiamenti: è la seconda finale in tre anni, due anni dopo Berlino 2015 i bianconeri ci riproveranno. E il sogno Triplete può continuare.

RAISPORT.RAI.IT: La Juve vola a Cardiff Il sogno di arrivare a Cardiff adesso è realtà. La Juventus batte 2-1 il Monaco allo Stadium e centra la seconda finale di Champions League negli ultimi tre anni: una conquista più che meritata quella degli uomini di Allegri, che avevano gia' ipotecato la qualificazione sei giorni fa con la doppietta di Higuain a Montecarlo.

EUROSPORT.IT: Juventus, missione compiuta: la finale di Cardiff è realtà! Missione compiuta in scioltezza. La Juventus rifila altri due gol al Monaco, vince anche la gara di ritorno di queste semifinali di Champions e conquista meritatamente un biglietto aereo per il Galles. La finale di Cardiff è realtà: a soli due anni di distanza dalla sconfitta di Berlino, la squadra bianconera avrà l’apportunità di rigiocarsi all’ultimo atto la vittoria della coppa più prestigiosa. Prova di forza ineccepibile della Juve, che si è confermata più forte, affamata, completa dei monegaschi, che hanno palesato nei 180 minuti ovvi limiti. Dani Alves strepitoso, in un match sbloccato da Mandzukic, e chiuso dal brasiliano, vero match-winner di questo doppio confronto. Il 3 giugno appuntamento in Galles, per provare ad alzare quel trofeo che manca da 21 anni al club bianconero.

GOAL.COM: Juventus-Monaco 2-1: Mandzukic e Alves indicano la strada per Cardiff “Chi avrà il coraggio di prendere delle decisioni, diventerà un giocatore. Chi saprà prendere quelle giuste, rimarrà leggenda”. Garantisce Kobe Bryant, ex cestista statunitense, uno dei più grandi di tutti i tempi. E la Juventus, con l'accesso in finale di Champions League per la seconda volta negli ultimi tre anni, assapora il gusto della gloria eterna eliminando il Monaco. Cardiff, sede dell'atto conclusivo che andrà in scena il 3 giugno al National Stadium of Wales, è realtà; Real Madrid, forte del netto successo ottenuto nel derby d'andata, il probabilissimo avversario. Picco massimo di crescita – tattica e mentale – Vecchia Signora alla ricerca di una gioia che manca da ventuno anni.

CORRIERE.IT: Champions League, Juventus-Monaco 2-1: Mandzukic e Dani Alves guidano l'aereo per la finale di Cardiff Ora la finale, la seconda negli ultimi tre anni, la nona della sua storia, è realtà. La Juventus l’aveva opzionata già dopo l’andata nel Principato e la mette al sicuro allo Stadium, chiudendo la pratica nel primo tempo con i gol di Mandzukic e Dani Alves, forse non per caso i soli bianconeri ad aver sin qui vinto la Champions. Il Monaco è solo nella zampata dell’indomabile Mbappè, che a metà ripresa interrompe l’imbattibilità bianconera arrivata a 690 minuti e nella riprovevole vendetta dell’ex granata Glik, che passeggia sul ginocchio di Higuain facendo impazzire una partita sino a quel momento tranquilla. La differenza tra le due squadre è abissale. Con Impeto, furore e passione chiedeva la curva Scirea. E i bianconeri danno ampia soddisfazione ai propri tifosi. Il dominio, al netto di una partenza ragionata e un po’ frenata, è totale sotto ogni aspetto, tattico, tecnico, fisico. La Juve sin che c’è partita surclassa il Monaco giocando un calcio veloce, intenso, fatto di verticalizzazioni audaci e improvvisi cambi di gioco. Jardim all’ultimo momento aveva cambiato le carte in tavola, recuperando Mendy sulla fascia sinistra e irrobustendo le fasce, ma non c’è storia. I francesi si accendono in fretta e si spengono dopo un quarto d’ora in cui Mbappè colpisce un palo ma in fuorigioco e Moutinho e Bernardo Silva creano qualche piccolo grattacapo. Poi, sin che c’è partita, esiste solo la Juventus.

TUTTOJUVE.COM: L'Equipe - La fine di un grande sogno - L’edizione odierna de L’Equipe commenta l’eliminazione del Monaco in Champions League attraverso il titolo: “La fine di un grande sogno”. Dopo aver perso all’andata, i monegaschi escono sconfitti anche dallo Juventus Stadium confermando l’inferiorità rispetto ai bianconeri che era parsa palese anche all’andata. Il club del Principato si ferma dunque in semifinale, a Cardiff ci sarà la Juventus. Jardim ed il Monaco confermano le ambizioni - L'allenatore del Monaco, Jardim lo conferma in conferenza stampa: la Juventus può vincere la Champions League, il mister del Monaco, tra l'altro molto bravo e autore di una stagione fantastica è stato chiaro. Sicuramente la possibile finale con il Real Madrid sarà complicata ma le due squadre se la giocano al 50% e ognuno avrà le sue possibilità perché questa squadra sicuramente ha la convinzione di poter arrivare all'obiettivo.  Vasilyev: "Orgogliosi della nostra stagione, Juve troppo forte" - Dopo l'eliminazione subita dalla Juventus, il vice-presidente del Monaco Vadim Vasilyev ha parlato ai microfoni de L'Equipe: "L'orgoglio domina per questo eccezionale percorso europeo. Nel maggio 2013 giocavamo in Ligue 2 e ora siamo arrivati in semifinale di Champions League, nessun club è riuscito a farlo, tranne il Monaco. Complimenti ai nostri giocatori, all'allenatore e tutto lo staff. La Juve era più forte, ce ne siamo resi conto. L'obiettivo è ora quello di vincere il titolo per coronare questa grande stagione. Il lavoro paga è un grande orgoglio vedere cosa ha fatto questo Monaco".  Mbappè: "Il mio gol inutile e banale ma dalla Juve abbiamo imparato molto" - Il giovane attaccante del Monaco, Kyalian Mbappè dopo l'eliminazione dalla Champions League in mixed zone ha detto: "Siamo venuti con le nostre armi, abbiamo voluto metterli in difficoltà ma lo abbiamo fatto solo a tratti e questo non è abbastanza. Andiamo fuori a testa alta. Il mio gol? Assolutamente inutile e anche piuttosto banale. Ma non c'è molto da rimpiangere in campagna europea. Contro i migliori abbiamo imparato tanto e questo ci servirà per la prossima stagione". 
 
 
 



Commenti:  0 | Stampa: Stampa veloce



facebook
http://jcmelegnano.net/page.php?4



 trofei.jpg
 
numero_soci_2017.png
 
 Buono partita.png
 
app_android.jpg
 
contattaci_nero_e_giallo.jpg
scrivi_un_articolo.jpg
 
bandiera_juve.gif
 
meteo_it_2.jpg
meteo_melegnano_2.jpg
meteo_Calcio_2.jpg
 
Uniti per un solo amore.jpg
tessera del tifoso.jpg
servizio_pullman.jpg
trasferte.jpg
 guarda_video_juve_stadio_.jpg
 Emozione.jpg




Tennis.png
 
amici.jpg
 
TB_icona_250.jpg
 
blog_luca_marotta.jpg
 
logo_orange_stings.jpg

foto_divisorio_sondaggio.jpg



 
 

 

Chatbox


Devi essere registrato per inviare commenti - effettua il Login oppure se non sei registrato clicca qui per iscriverti


rozzieugenio
Ciao a tutti!! Come và?

Prof72
Ora mi sento parte integrante del club.finalmente mi sono iscritto per tifare con tutti voi.

sef1897
Saluti ...

Prof72
Ciao a tutti sono stato assente per un bel Po ma torno con piacere tra gli amici bianconeri.

rozzieugenio
Ciao a tutti!!

Zibi67
Benvenuto nel nostro spazio web Elettrik79.
Ora puoi tifare con noi!

Zibi67
Benvenuto nel nostro spazio web oskarre64.
Ora puoi tifare con noi!

Zibi67
Benvenuto nel nostro spazio web acquaviva7.
Ora puoi tifare con noi!

Zibi67
Benvenuto nel nostro spazio web antofore.
Ora puoi tifare con noi!

Zibi67
Benvenuto nel nostro spazio web Paoletta.
Ora puoi tifare con noi!