La fiera delle “ottusita`”.

Scritta da Domenico il: venerdì 14 novembre 2014 - 08:27 43 nella categoria: L'opinione degli "altri"

Ne scrivo a freddo, dopo un po` di giorni, ora che finalmente le acque sembrano essersi relativamente calmate. Lo faccio consapevolmente, cosi` da non sembrare di parte, o meglio partigiano romanista o juventino (e questo a dirlo a me avrebbe del ridicolo ma si sa che “l’interista fondamentalista” quando legge certe cose puo` prendere d’aceto e ne

siamo pieni purtroppo).
 
La vicenda lo avrete gia` capito, e` quella relativa a Juventus-Roma e le polemiche sulle decisioni arbirtali. Che io sia favorevole alla introduzione quanto piu` possibile, seppure regolamentata, della tecnologia e` cosa stranota. Non vorrei ritornarci noiosamente ma partire dalle esternazioni, i dotti pareri sentiti da piu` parti. Quelli dei contrari ovviamente, tutti addetti ai lavori che sinceramente danno l’orticaria alla parte logica e razionale di me, al rasoio di Occam che talvolta tra le varie mie personalita` prende il sopravvento. 
 
Ed allora andiamo, partiamo dal pesce piu` grosso o dal capointesta della reazione, perche` di questo si deve parlare non della mera idea di preservare una tradizione, oltreche`, permettemi di aggiungere, di boria ed arroganza senza fine, un bel delirio da onnipotenza. Il Signor Platini, capo della Uefa. 
 
Ogni volta che lo leggo o lo sento parlare non posso fare a meno di pensare che al talento calcistico (che come altri talenti e` a parer mio una forma di intelligenza) non corrisponde pari qualita` negli altri campi dell’umano vivere. La storia e` piena di sportivi di classe eccelsa  che nella vita reale valgono poco. Maradona per intenderci e` un altro che tolto dalla dimensione calcio, per differenti motivi  e` meglio perderlo che trovarlo, a parer mio.
 
Platini occupa la sua posizione in particolare per il pregresso da grande calciatore, per quell’aura e fascino notevole. Lo strascico, la coda di una cometa che abbiamo avuto la possibilita` di ammirare. Punto e basta. A grande calciatore non corrisponde grande dirigente. Cosa ha detto dunque per farmi venire il morbillo, per provocarmi un’eruzione cutanea?Innanzitutto ha bollato quanto accaduto a Torino come “quisquilia” e le rimostranze dei romanisti come la usuale lamentela di chi perde. E questo passi, anche se si deve dire che lui in una squadra antagonista alla Juve non ha mai giocato e di quel tipico sentire che a torto o a ragione accomuna i due terzi d’italia non juventina non sa una mazza.
 
Ripeto, non piglio le parti della Roma come vedremo insieme tra poco, dico che dall’alto di quella posizione ci si aspetta ben altro tenore di considerazioni e profondita` di pensiero. Non e` che perche` uno e` potente puo` dire quel che vuole evitando di collegare le sinapsi, o peccando di assoluta superficialita`, anzi.
 
La seconda, piu` grave e conseguenza della trascurabilita` agli occhi di uno che si e` scordato di avere, troppo facilmente direi, antenati italiani e si e` oltremodo “francesizzato” (detto da me, da uno dei pochi italiani che stimano molte cose dei francesi) rispetto a quanto accaduto, riguarda il rifiuto totale all’innovazione tecnologica: Sin quando ci sara` lui non se ne parla assolutamente, ha dichiarato (napoleonico in termini di grandeur, ma chi cavolo sei? Alla fine ricopri un incarico politico, ti ci hanno messo, il calcio e` di chi lo segue, dei miliardi di appassionati). Non se ne parla, secondo lui, dell’adozione di mezzi che spesso consentirebbero di dirimere certe controversie e tranquillizzerebbero gli animi, favorendo a tendere una maggiore cultura sportiva e meno becere futili discussioni da bar.
 
Una dichiarazione del genere dal vertice di un’organizzazione come la Uefa e` una roba da chiodi, gravissima. Giustificata poi con quello che secondo lui sarebbe uno stravolgimento di uno status quo, che per me pero` non rappresenta  il calcio nella sua essenza e fascino, ma riguarda quegli aspetti di inesattezza, incertezza e sospetto che ne fanno un qualcosa da cui certo pubblico, quello buono, si allontana lasciando spazio alle strumentalizzazioni delle parti piu` becere ed oscene della societa`. Un uomo solo al comando che puntualmente si rimangera` queste considerazioni nel momento in cui Blatter, che verra` rieletto come capo della FIFA vorra` percorrere, come si auspica, un’altra direzione.
 
In casa nostra, il solito ineffabile Nicchi. Qui la premessa e` doverosa, visto che in passato sono stato tacciato da qualcuno che peraltro si firma con uno pseudonimo e non con il suo vero nome di non sapere cosa pensino gli arbitri per non averci mai parlato. La base, a detta di questo anonimo interlocutore, sarebbe favorevole all’ingresso della tecnologia. Qui allora specifico a scanso di equivoci e lo scrivo a lettere cubitali che MI RIFERISCO AI VERTICI DELLA CATEGORIA ED ALLE LORO DICHIARAZIONI.
 
Nicchi, che tra l’altro se debbo fare una proporzione non sta a Platini come calciatore come starebbe un Lobello o un Collina come arbitro, dice che non vuole che il calcio diventi una Playstation. Io penso che sarebbe bene che si dedicasse a questo tipo di hobby, insomma si dedicasse ad altro. Francamente non mi pare che il Volley, Il Rugby, il Tennis, ed altre nobili discipline siano venute meno alla loro natura, semplicemente hanno usufruito dell’ innovazione per rendere lo sport piu` sano e piu` avvincente e fruibile agli occhi dello spettatore (ripeto quello spettatore di cui vale la pena di occuparsi e che tra l’altro oggi per la gran parte non e` allo stadio ma sta davanti ad un televisore o un PC). 
 
Qui non riesco a capire se si tratta di puro partito preso o si ciurla nel manico. Poi ci sono gli allenatori ed il fronte e` spaccato, voglio pigliarmela con Gasperini (quello che all’Inter riusci` praticamente nell’impresa di non vincere manco una partita nel suo breve, per fortuna, periodo). Decriptando il suo italiano che per mia colpa e solo mia talvolta fatico a cogliere, questo qui  come altri continua ad attaccarsi al fatto che ci sono episodi che non verrebbero risolti e generebbero, secondo lui, ulteriore confusione. 
 
Come lui altri esimi dialettici anche tra gli opinionisti, come il “simpatico” Massimo Mauro di SKY e lo sconcertante Sconcerti (“la moviola mostra ma non decide”…  Mbe? decide sempre l’arbitro, non tu o noi e con un mezzo in piu`. Noi ne possiamo pacatamente chiacchierare al Bar bevendo una birra). Allora, voglio abbassare la “resa” della tecnologia rispetto a quanto ho sostenuto in passato e comunque mi pare conveniente introdurla: anche se degli episodi dubbi ne venissero risolti la meta` e gli altri rimanessero alla decisione dell’unico competente in materia che e` l’arbitro, sarebbe meglio di oggi.
 
Se poi ci aggiungessimo la possibilita` per l’arbitro di spiegare la sua (e dei suoi collaboratori ) ricostruzione,  noi  o chi per noi continuando a disquisire  ed incazzarci e non accettando neanche questo, staremmo dicendo che partiamo con una malafede di base. Ma allora se davvero pensiamo che e` tutto finto e marcio andiamocene a casa, facciamo tutti altro, dedichiamoci al golf. 
 
Juve-Roma e` un caso di scuola, alcune situazioni a rivederle, sono chiare e altre no:

Quelle chiare:
 
- non c’e` un rigore su fallo di mano di Maicon, la barriera avanza fuori dall’area, quindi ammonizione di Maicon (o di qualche suo compagno se riteniamo la mano non aumenti il volume occupato, solo per l’illecito avanzamento) e ripetizione della punizione.
 
- Il goal di Bonucci e` viziato da fuorigioco di uno davanti alla porta ed al portiere. Come si fa a sostenere a fronte delle immagini che quello non impalla, non condiziona l’azione del portiere, non partecipa? Ci vuole coraggio. Qui forse, sul maledetto fuorigioco c’e` bisogno di metter mano un po’ meglio alla regola. Partirei da quello che dovrebbe essere un assunto di base, che pero` non vedo molto praticato anzi vige il contrario. Se possiamo rivedere le azioni, allora puo` passare il concetto che chiunque sia oltre la linea ideale del pallone o non abbia tra se e la porta almeno due avversari e` per definizione in offside. A meno che… poi parliamo delle eccezioni determinate dalla partecipazione o meno all’azione. Oggi e` tutto il contrario, ovvero sei sempre in gioco e sei in fuorigioco come eccezione. Allora togliamola questa regola e che tutti siano sempre in gioco anche se “attaccati alle mutande” del portiere quando egli sia unico avversario  di mezzo  mentre  un altro  calcia in porta.

Quelle dubbie:
 
- L’altro rigore concesso alla Juve, Pogba e` dentro o fuori area? Il replay non chiarisce bene, ma secondo voi, se l’arbitro rivedendo l’accaduto non lo concede ed opta per la punizione, la minor sanzione in un caso dubbio invece della maggiore (e questa potrebbe essere una regola allineata e sancita di interpretazione), chi e` che si lamenta a fronte di tale pubblica ricostruzione del direttore di gara? Di nuovo, i malati, quelli che pensano sempre con sospetto e quelli che ciurlano nel manico e non hanno di meglio da fare…Non servono al calcio, vanno tolti di torno per far avvicinare la gente giusta, gli sportivi veri, gli amanti del gioco nella sua purezza.
 
- Idem per il rigore su Totti, e quello su Marchisio ad inizio partita.

Tra l’altro, teniamo presente che la tecnologia compie  passi da gigante, quello che oggi risulta nebuloso domani avremo mezzi piu` precisi per chiarirlo, basta volerlo e decider in tal senso. Insomma, comunque la giriamo continuo a vederci solo vantaggi, e voglio continuare a stressare un concetto , in un’epoca in cui tutti rivedono milioni di volte tutto dopo pochi secondi, non e` giusto che coloro cui viene attribuita la responsabilita` di governare un match e di fungere da principali educatori sportivi (questo dovrebbero essere gli arbitri come massimi conoscitori della disciplina quanto meno in senso regolamentare) non possano fruire di questo mezzo per le fissazioni e la demagogia di alcuni arroganti parrucconi, di persone cui piace e conviene vivere e sguazzare nell’entropia.” 
 
In principio era il caos”, ma poi ci vuole ordine e regole certe, altrimenti  non si cresce, al contrario si va indietro. E, non e` giusto ne sano.



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RozziEugenio16
Ciao!!

rozzieugenio
Ciao a tutti!!

fabiettto
sono residente in Puglia... Posso iscrivermi regolarmente al club?

rozzieugenio
Ciao a tutti!! Come và?

Prof72
Ora mi sento parte integrante del club.finalmente mi sono iscritto per tifare con tutti voi.

sef1897
Saluti ...

Prof72
Ciao a tutti sono stato assente per un bel Po ma torno con piacere tra gli amici bianconeri.

rozzieugenio
Ciao a tutti!!

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